Via Alta Vallemaggia

Foto: Marco Volken
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Dopo tanti giorni all'insegna delle tonalità minerali, oggi è il turno della flora. Si passa dai vasti pascoli della Valle di Bosco Gurin alle mini-paludi di Chummuheij, dalle tinte sbiadite dei licheni, aggrappati ai loro sassi, alle sfumature cromatiche più intense degli arbusti di brugo, rododendro (le «rose delle Alpi») e mirtillo.

Attorno al Passo Quadrella, gruppetti sparsi di alberi nani preannunciano il bosco. Infatti, sul lato della Valle di Campo sarà uno splendido lariceto dal fitto sottobosco ad accoglierci. Poco dislivello, poca distanza, e quindi molto tempo per ammirare, studiare da vicino e magari scoprire qualche specie nuova, o seguire le acrobazie di farfalle e insetti, lombrichi e ragnetti, più si osserva più se ne scovano. Meta odierna è Cimalmotto, villaggio dall'architettura, mezza in legno e mezza in pietra, simpaticamente anarchica. Da non perdere una visita alla chiesa, il cui portico affrescato ha dell'inverosimile in questo luogo un po' fuori dal mondo.

Dati tecnici

  • Lunghezza tappa

    7,1 km

  • Dislivello salita

    390 m

  • Dislivello discesa

    900 m

  • Quota massima

    2224 m

  • Durata

    03:00 h

  • Difficoltà

    T3–

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