Via Alta Vallemaggia

Crinali erbosi, pietraie, laghetti alpini, piccoli nevai, prati fioriti, creste rocciose, lariceti, passaggi attrezzati con catene… la Via Alta Vallemaggia è una proposta di trekking unica nel suo genere.

Destinata agli escursionisti che vogliono vivere un’avventura in cresta attorno alla Vallemaggia, dai paesaggi prealpini che si affacciano sul Lago Maggiore a quelli decisamente alpini sulle pendici del Basodino, con le sue due varianti nella parte nord, la via copre 200 km in 19 tappe. Alternando sentieri bianco-rossi e tracce alpine bianco-blu, puntualmente la difficoltà raggiunge la quotazione T5–. Considerata la sua lunghezza, questo percorso a tappe può essere un progetto da realizzare in più momenti e in perfetta sintonia con le proprie preferenze!

La Via Alta Vallemaggia, nei suoi circa 200 km di percorso complessivo, presenta una grande varietà di ambienti, con diverse tipologie di alloggio e difficoltà più o meno elevate.

Trekking dei camosci

Uno spettacolo di creste, rocce, pascoli e rifugi.

Un itinerario lineare per escursionisti “esperti” che partendo dal blu del Lago Maggiore porta in ambienti alpini esigenti caratterizzati da roccia, pietraie e alcuni passaggi aerei.

Trekking dei laghetti

Un viaggio di scoperta tra gli azzurri dell'acqua e del cielo.

Un itinerario circolare per chi desidera scoprire variegati e spettacolari paesaggi alpini, passando dalle pendici del Ghiacciaio del Basodino e pernottando sempre in strutture ricettive custodite.

Trekking delle aquile

Il fascino delle montagne ticinesi a volo d'uccello.

Un itinerario lineare lungo il crinale per famiglie con ragazzi che vogliono vivere in montagna un’esperienza indimenticabile oppure per “principianti” delle vie alte.

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Le ultime immagini pubblicate su Instagram da alpinisti e escursionisti in cammino sulla Via Alta Vallemaggia.

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    Sembra arrivata l'estate? Non ancora, e soprattutto, non dappertutto. Il bel tempo di questi giorni ha lanciato finalmente la stagione delle escursioni. Questa primavera è stata un po' particolare, se a basse quote abbiamo temperature estive, in alto le condizioni possono essere ancora delicate e richiedono prudenza a causa della ingente presenza di neve, soprattutto nelle zone meno esposte al sole. Molti canali sono ancora coperti dai nevai residui e lo saranno ancora per molto tempo, risultando quindi pericolosi, in particolare la mattina perché ghiacciati. Raccomandiamo di informarsi adeguatamente sulle condizioni contattando i guardiani delle capanne.